Ho scoperto Petra Magoni per puro caso, andando ad un concerto di Enrico Rava e Stefano Bollani.
I "nostri" erano in ritardo causa traffico, ma nel teatro -tra l'altro il teatro romano di Fiesole, qui sopra Firenze...un posto pieno di magia e atmosfera...- erano già arrivati gli altri membri della band, tra cui proprio il signor Spinetti -che, per chi non lo sapesse, tra le altre cose è il contrabbassista della Piccola Orchestra Avion Travel, oltre a suonare stabilmente con un signore del calibro di Paolo Fresu- e la cantante di cui sopra, che tanto per fare sterile gossip è la moglie di Mr.Bollani...
Beh...per non far annoiare noi spettatori trepidanti, cosa fanno questi due elementi? escono sul palco e ci tirano fuori un paio di canzoni, solo voce e contrabbasso...
Niente di enormemente innovativo, prima I will survive, poi Roxanne, poi Guarda che Luna...insomma, dei classici.
Però...però. Eh...non starei qui a parlare se non ci fosse un però.
Intanto l'accoppiata voce-contrabbasso -soli, senza nient'altro- che se non è una novità assoluta non è comunque una formula vista e rivista..poi l'approccio strumentale di Spinetti, che gioca con il suo contrabbasso in tutti i modi possibili e immaginabili, ora pizzicandolo, ora usando l'archetto, ora addirittura usandolo come una percussione...e mescolando tutto ciò con estrema naturalezza, ricamando in modo discreto e delizioso un tappeto di note su cui Petra -la chiamo per nome, come se fosse una mia amica...- corre, danza e si stende con la sua ugola...
Già. Parliamone. Perchè la sua voce non è proprio una voce che si sente tutti i giorni. Un'estensione prodigiosa, una tonalità cristallina e piena, senza sbavature, perfetta ma che riesce anche a sporcarsi nei momenti più giusti...
E una espressività incredibile...eclettica e funambolica si imprime a fuoco nelle orecchie e nel cuore di chi ascolta, tra un trillo e un acuto, e tra un gorgheggio e un grido da fare invidia a tante grandi del blues dei tempi andati...
Sono rimasto assolutamente incantato, totalmente senza parole. Io che ero venuto per sentire un pianoforte e una tromba...mi ritrovo con una cantante e un contrabbasso sul palco...all'inizio un po' spiazzato e forse scocciato, ma dopo quelle tre canzoni assolutamente avvinto e desideroso di averne di più...
E così, dopo un bel po' di tempo -più di un anno- ho rirovato, per caso, "Musica Nuda", l'album dei nostri due...l'ho preso e...magia delle magie...era tutto come mi ricordavo!
Certo, dal vivo è tutta un'altra cosa, tutto era più magico e sicuramente loro, molto a loro agio, davano il 110%, però sono rimasto incantato esattamente come allora...
Una sensazione incredibile...
E considerando che questo CD costa 12 euro, consiglio a tutti di farci un serio pensierino...è veramente una cosa che si sente di rado...un'emozione che vale davvero la pena di essere provata...
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Blackbird singing in the dead of night
Take these broken wings and learn to fly
All your life
You were only waiting for this moment to arise
Blackbird singing in the dead of night
Take these sunken eyes and learn to see
All your life
You were only waiting for this moment to be free.
Blackbird fly, Blackbird fly
Into the light of the dark black night.
Blackbird fly, Blackbird fly
Into the light of the dark black night.
Blackbird singing in the dead of night
Take these broken wings and learn to fly
All your life
You were only waiting for this moment to be arrive
You were only waiting for this moment to be arrive
You were only waiting for this moment to be arrive
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