Come in
una fotografia
mi vedo
vecchio senza nostalgia
quante
ferite che leggo in me
come
lettere di sangue sul cuore
io vorrei
per un momento
arrestare
l’andare del tempo
regalarti
unattimo di felicità
non c’è
niente che tu ti sia perso
per
cercare il tuo posto nel mondo
un attimo
di pura verità
nun ce
penzà pienza a campà
tutto
chesto passa e se ne va
nun ce
penzà chi te ‘o ffa fà
‘a vita
te sfiora e se ne va
È
l’inganno della follia
aspettare
un treno che ti porta via
ogni
attimo che scivola
la tua
vita come un fiume nel mare
apri gli
occhi ti accorgerai
di
qualcosa che non hai visto mai
tutto ti
appartiene già
i minuti
diventeranno ore
tu vedrai
che in secondo
questo
andare veloce del tempo
non
spegnerà più la felicità
sarai
come le foglie d’autunno
sempre a
spasso a cavallo del tempo
nel cielo
della tua realtà
La
questione "tempo", mi sembra si riesca a capire abbastanza bene anche
da molte delle cose che scrivo, mi affascina molto. La nostra vita è scandita
da appuntamenti, incombenze, scadenze da rispettare...Tutto ha una sua
componente in tempo, a volte le nostre giornate sono un paziente e certosino
incastro predeterminato di impegni che mai devono sovrapporsi o
accavallarsi, altre volte il ciclone temporale ci risucchia e corriamo
sballottati dovunque per star dietro alla marea montante...Chi non ha mai contato i giorni che lo separano da una cosa a cui tiene tanto?
A chi non è mai capitato, durante una lezione, o una riunione o una qualsiasi
altra cosa del genere, di guardare spazientito l'orologio? O di aspettare
qualcuno in ritardo? O di essere in ritardo, correndo per recuperare il tempo
perduto...E poi
tutte le varie frasi come "Il tempo è denaro" non sottolineano l’importanza
del fattore tempo nella nostra vita di tutti i giorni?
Un’importanza
che a volte si fa quasi ossessione, e ci soffoca…facendoci paradossalmente perdere
il tempo che tanto disperatamente cerchiamo di ottimizzare oltre i limiti del
possibile.
A quel
punto, l’unica soluzione per il quieto vivere è proprio quella sopra riportata: nun ce penzà, pienza a campà… Non si
può comandare il tempo, non si può essere perfetti…l’unico modo per vivere
davvero la propria vita è gestire il poco tempo che si ha come dei padroni…non
diventarne schiavi.