Hmmm...da un certo punto di vista, mettersi a studiare psicologia toglie gran parte della magia a molte cose...
O meglio, ci prova.
Cioè...prendiamo ad esempio la teoria dell'attaccamento di Bowlby -vabbè...lasciate stare i nomi che alla fine chissenefrega: l'affetto che lega un bambino a sua madre è un meccanismo puramente genetico, originato da schemi innati e predeterminati. Un bambino ricerca il contatto con la madre solo in quanto lei ha la funzione di proteggerlo dai pericoli. E non è una questione di amore disinteressato e affetto gratuito, nossignore. Piuttosto, è un meccanismo evolutivo di darwiniana memoria.
E uno.
Oppure, sullo stesso argomento, la nascita delle emozioni: è dimostrato che nei primi mesi di vita i bambini sorridono o piangono in maniera totalmente involontaria...cioè senza un corrispondente emotivo di quello che stanno esprimendo. È solo l'interazione sociale con la madre, che lo conforta quando piange o che risponde in modo rilassato ai sorrisi del bambino esprimendo a sua volta felicità, che formano il significato emozionale di quello che il bambino esprime esteriormente...
Chissà...forse volendo distruggere tutte le barriere etiche e morali dello sperimentalismo, se reagissimo con piacevolezza quando il bambino piange e con cure quando invece sorride, forse il suo sistema di espressività si muterebbe radicalmente.
O, molto più probabilmente, il bambino crescerebbe soltanto molto confuso sulle proprie emozioni -anche perchè sempre il signor darwin ha dimostrato che le espressioni facciali associate alle varie emozioni sono uguali in tutte le civiltà, e quindi sostanzialmente nostro patrimonio genetico innato...
...però dopo aver letto tutto sto pastone mi viene lecito pensare: embè?
No, non nel senso che trovi tutto ciò inutile...anche perchè ho scelto io di fare psicologia e la cosa mi entusiasma ogni volta -dovreste vedere come rido da ebete tutte le volte che si fa riferimento ai bambini e alle loro reazioni...da solo in mezzo alla biblioteca, probabilmente l'unico che si diverte a studiare...- però...boh! non so nemmeno io cosa volevo dire...
E poi, seconda cosa curiosa, c'è sempre il "e a me com'è andata?"...il tentativo di ritrovare se stessi o le persone vicine nei casi proposti...a volte è un po' traumatizzante come cosa, specie se non ci si rispecchia totalmente nel caso più "normale" e "sano"...
...ma per fortuna basta un minimo di buon senso per capire che dal di dentro non si può giudicare, e soprattutto che non si possono applicare certe cose così aggratis nella vita di tutti i giorni...
Hmm...non è che ho studiato troppo stamattina? ^_^;;
Beh...se non altro mi sono ripreso dallo sconforto dei due giorni passati... ^^
E poi stasera mi hanno convinto a fare il bassista in una session di prove con un po' di miei amici...pesissimo! non so niente...ghghgh ci sarà da ridere...
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Lucifer Sam, Siam cat
Always sitting by your side
always by your side
That cat's something I can't explain
Jennifer Gentle you're a witch
You're the left side
he's the right side
Oh no!
That cat's something I can't explain
Lu-ci-fer go to sea
Be a hip cat
be a ship's cat
Somewhere, anywhere...
That cat's something I can't explain
Night prowling, sifting sand
Padding around on the ground
he'll be found
when you're around
That cat's something I can't explain
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