Cotto, sono cotto.
Proprio stanco morto...sono uscito di casa alle 10 e sono tornato poco prima delle 20...e non è che non ho fatto niente in tutto sto tempo, figurarsi!
Prima università -oggi Troppo Bello per Essere Vero non c'era, sigh...- dove come nostro solito abbiamo rischiato la canonica figura di m***a -proprio come sempre...dovevamo fare da "tramite" per una nostra amica che dice di essersi innamorata (che poi non è vero mai) di un tizio visto tipo 1 volta...stavamo per andare lì come i bambini delle elementari e fargli "sai che te piaci tanto tanto a una nostra amica?"...poi però dei suoi amici appena apparsi ci hanno salvato...da una parte quasi mi dispiace perchè sarebbe stato spassosissimo...soprattutto per la figura che avrebbe fatto lei ghghgh- tra lezione e lezione...poi megarush per l'appuntamento con K., il responsabile dell'associazione in cui vogliamo fare volontariato, dall'altra parte della città.
Cosa simpaticissima, troviamo il posto senza problemi, e siamo anche in anticipo di tipo 40 minuti...così aspettiamo, rifugiati causa pioggia sotto uno scivolo nel giardinetto subito accanto al luogo di ritrovo, ammazzando il tempo con le solite stronzate.
MA! -e qui c'è un ma grosso come una casa- il simpatico K. aveva sbagliato tutto, e ci aveva dato un'ora sbagliata per l'appuntamento...così l'attesa diventa nientepopodimeno che UN'ORA E QUARANTA MINUTI.
Ma vabbè, alla fine arriva, ci spiega tutto e poi partiamo per andare a prendere i bambini.
Sono tutti bimbi delle elementari, segnalati dagli insegnanti per carenze di rendimento e socializzazione, e successivamente presi "in consegna" da noi che li aiutiamo in entrambi i sensi...
Sono dolcissimi e meravigliosi, e hanno accolto noi due nuovi arrivati praticamente subito, dopo pochissimi istanti di imbarazzo eravamo del tutto parte del gruppo insieme agli altri volontari -che sono simpaticissimi.
Abbiamo fatto merenda, abbiamo giocato, e poi c'è stato il momento dei compiti: la prassi sarebbe un rapporto 1:1, cioè ogni volontario ha in consegna un bambino e sta dietro soltanto a lui per il momento di studio, ma ovviamente noi essendo nuovi eravamo in prova e non avevamo quindi bambini...così abbiamo accolto l'invito di K. e abbiamo girato tra i bambini, aiutando, scherzando e in generale curiosando un po' per capire come funzionava il tutto.
Credo di essermela cavata davvero bene, con i bambini mi trovo molto a mio agio e riesco a farmi capire -almeno, a quanto sembra- e a instaurare un bel rapporto subito, con la miscela giusta di complicità, gioco e responsabilità...
E si...forse sono un po' presuntuoso, ma credo di saperci fare con i bambini, sia nel gioco che nella parte "didattica"...
Sono contentissimo!
E poi a inizio settimana prossima abbiamo il "colloquio" vero e proprio, con la seconda delle giornate di 'prova' e appunto un colloquio un minimo -niente di che comunque a quanto ci hanno detto, giusto il necessario per sapere se siamo effettivamente affidabili e adatti a questa attività- più 'formale' e 'selettivo'.
Bene bene...fantastico così!
E domani calcetto più Maceo Parker! YEAH!
---
For Boston, for Boston,
we sing our proud refrain
for Boston, for Boston
'tis wisdom's earthly fame
for here are all one
and our hearts are true
and the towers on the heights
reach the heavens own blue.
for Boston, for Boston
'til the echoes ring again
For Boston, for Boston
thy glory is our own
for Boston, for Boston
'tis here that truth is known
and ever with a right
shall our heirs be found
'til time shall be no more
and thy work is crowned
for Boston, for Boston
thy glory is our own
Permalink ?
commenti (4)
?
commenti (4)(popup)